May 2009
In definitiva è stata una gran bella esperienza, molto coinvolgente, che mi ha permesso di conoscere tante ragazze furbe. Voi direte: ma come fai a riconoscerle? Be’, è semplice, ora ve lo spiego.
Una ragazza furba non si fa pregare troppo e se deve fare una cosa agisce in fretta, senza tanti se e tanti ma.
Una ragazza furba non se ne sta lì a rimuginare, preferisce sempre togliersi i dubbi.
Una ragazza furba non se la racconta, non si nasconde dietro un dito, perché capisce al volo la posta in gioco.
Una ragazza furba ha paura come tutte le altre, però quando è il momento va e l’affronta, magari confidando anche un po’ nel famoso Fattore C.
Insomma, una ragazza furba conosce bene il proprio corpo, e all’occorrenza fa il pap-test e la visita senologica.
Nella maggior parte dei casi chiude la sua cartellina e per un po’ non ci pensa più. Negli altri casi affronta la realtà, a muso duro e a testa bassa, fiduciosa di saltarci fuori.
Del resto, ormai lo sanno anche i muri: le ragazze brave vanno in paradiso, mentre le ragazze furbe vanno dappertutto.lo dice qui
Come ci si innamora? Si casca? Si inciampa, si perde l’equilibrio e si cade sul marciapiede, sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra, sui sassi? O è come rimanere sospesi oltre l’orlo di un precipizio, per sempre?
So che ti amo quanto ti vedo, lo so quando ho voglia di vederti.
Non un muscolo si è mosso.
Nessuna brezza agita le foglie.
L’aria è ferma.
Ho cominciato ad amarti senza fare un solo passo. Senza neanche un battito di ciglia.
Non so neppure quando è successo.
Cathleene Schine - La lettera d’amore (via batchiara) (via clairefisher) (via elicriso) (via lampodivita) (via placidiappunti)
Libro pref per tanto tempo.
c’è stato un incredibile tentativo da parte dell’entourage berlusconiano e dei suoi scendiletto editoriali di tendere una trappola a un settimanale che stava indagando sulle bugie del premier.
Il tentativo di trappola - con tanto di set allestito dai berluscones al ristorante La scialuppa di Borgo Marina - è andato totalmente a vuoto in quanto i colleghi Marco Lillo e Claudio Pappaianni sono stati deontolgicamente perfetti: dopo essere stati contattati da un’agenzia fotografica che li ha messi in contatto con Laura Drezwicka, sono andati all’appuntamento e hanno specificato più volte che non erano disposti a versare un solo euro per l’intervista alla Drezwicka, ma semmai solo ad acquistare delle foto con regolare fattura dall’agenzia in questione.
Inoltre sia Claudio sia Marco hanno specificato che l’eventuale intervista non doveva vertere sull’eventuale relazione tra il premier e la Drezwicka, ma su questioni pubbliche e politiche riguardanti eventuali bugie dette dal premier nell’ultimo mese ed eventuali pressioni del medesimo su canali televisivi per inserire le sue protette nei programmi.
Di tutto questo, se non è ancora chiaro, “L’espresso” ha le prove.
In questi giorni sta emergendo quali sono le regole dei giornali e dei giornalisti del presidente del Consiglio: se ci sono in giro delle foto sgradite del premier si chiama immediatamente Ghedini per farle sequestrare; se un settimanale sta facendo un’inchiesta per sbugiardare il premier, si organizza una trappola nel tentativo di screditarlo.
” —A proposito della risposta ufficiale dell’”Espresso” a questo [inserire l’aggettivo negativo che si preferisce] articolo del “Giornale”.
(via dottorcarlo) (via arirock)
Leggevo giusto ieri pomeriggio l’articolo de l’espresso. E mi chiedevo in che razza di Paese di idioti vivo. Io, privata cittadina, posso avere la morale di una cozza, posso fare quello che mi pare della mia vita, e ne devo rendere conto a me stessa, alla giustizia (se per caso commetto un reato), a un’eventuale divinità, se credo in qualcuno, ma tu, nano che ci governi, dovresti essere un esempio di virtù. Sei il presidente del consiglio, non puoi permetterti di andare in giro con le ragazzine sgallettate, di organizzare feste con le starlette come uncumenda da commedia anni 70. E che non ci sia modo, grazie a tutti i lodi e alle leggi ad personam che ti sei costruito, di eliminarti dalla politica, è una cosa inaudita.
…
Quanto al mio bisogno fisico, quasi morboso, di essere amata, capita ed apprezzata: sono colpevole di tutte le accuse.” —Sid again
…
in tutto questo, io non riesco anche, ancora, a lottare contro me stessa.
mi sono arresa. sono una vigliacca, una rammollita? forse. ma non trovo più il senso del lottare contro me stessa per quello che sarebbe giusto fare in teoria, e per cui in pratica mi tormento di continuo. quindi, con tutta la mia vigliaccheria, smetto di farmi domande, agisco, consapevole delle conseguenze.
…
ognuno paga le proprie cazzate, e una cosa è certa: io le mie le pago tutte.
ma in questo non penso di provare disamore verso me stessa.
semplicemente non voglio più lottare con me stessa. è massacrante e inutile.” —
Ho un livido su una gamba. Me lo hai fatto tu. E’ sbagliato, ma mi piace.
23:50 sweetpotatopie
avevo un conoscente di Roma che mi diceva sempre che ero single perchè “ar monno ce stanno solo frosci e mammolette”
23:52 Batchiara
e lui era frocio o mammoletta?
23:53 sweetpotatopie
sposato (separato, con figlia della mia età, poi risposato)
23:54 Batchiara
allora è confermata la mia tesi:che ar monno nun ce stanno solo frosci e mammolette, ma è soprattutto pieno de stronzi
23:55 sweetpotatopie
obviously
Non abbiamo un governo.
Abbiamo il cast di Zelig.
Questa gente ormai prenderà più di SIAE sulle battute che di stipendio.
- Princess Sasha: You speak French?
- Orlando: A bit. But most of the English can't... don't want to speak other languages.
- Princess Sasha: But how do they communicate with foreigners?
- Orlando: They speak English louder.
on FB
23:31 Batchiara
benvenuta nel club “stracciamaroni forever”
23:31:04 Sweetpotatopie
ah be’, son presidente dall’età di 4 anni, quando all’asilo la mamma mi doveva venire a prendere perchè io il pisolino lì non lo volevo fare…
Da Repubblica.
SOTOMAYOR?
SOTOMAYOR?
Dov’è la satira, l’umorismo, la comicità da caserma, quando serve? Perchè non ci sono Aldo Giovanni e Giacomo a fare i Bulgari in TUTTE le trasmissioni televisive del globo terracqueo?
Siamo davvero caduti così in basso?
(via marspulp)
(via nipresa)
(via rispostesenzadomanda)
E’ da stamattina che, effettivamente, penso alla gag di Sotomayor di Aldo, Giovanni e Giacomo…
(via aigor) (via arirock)
“Sì, sembra una gran balla… io ho pure smesso di smettere >.>” —Peppermind, da me
“Di questioni morali ce ne sono tante, oggi, ieri – ha detto monsignor Mariano Crociata, segretario generale dei vescovi italiani, rispondendo a una domanda in conferenza stampa sulla questione morale dei politici e in particolare sul presidente del Consiglio – noi non andiamo ad esprimere giudizi su questo o sugli altri casi. Ognuno ha la propria coscienza e capacità di giudizio”. *
Monsignore, la prossima volta che parliamo di Testamento Biologico, Pacs e altro la possiamo citare in calce, questa dichiarazione?
” —Galatea.che quando un’amica si convince del fatto che tu gli piaci e inizia ad assillarti, all’inizio dici no, macchè, lui no, uccidimi prima ti prego, poi però cominci a farci caso anche tu agli sguardi e ai sorrisi, sempre più spesso, e dici beh, forse ha ragione, e la cosa ti fa pure piacere. Tipo che cominci a fartelo piacere, pur non volendo.
Però boh.
belowutopia: possiblydreaming: lovelygreenlight: darlingskyline: ventisette:
who will hold my hand when we cross the street.
who will kiss me on my nose and on my forehead.
who will bake cookies and sit on the counter eating cookie dough with me.
who will build forts with me in my living room when it’s raining out.
who will not mind if I sing along to the radio while I drive and maybe join in.
who will sit with me by the river in silence and not think it’s awkward.
who will help me concoct brilliant and elaborate plans to take over the world.
who will love me when I’m sick, when I’m grumpy and when I am sad.I really hope that is not too much to ask.
niente, io volevo solo dire che sono tre giorni che penso di essere incinta.
e vedevo tutto nella prospettiva melodrammatica del “sono incinta, e non so di chi”
(beh, sì, i candidati erano due).
e niente, invece non sono incinta.
[…]
<mode yogurt_inacidito=”on”>
è una buona notizia. per il (non) bambino.
<mode yogurt_inacidito=”off”>
Lei, ammiccante: “Facciamo che tu eri l’amante e io Lady Chatterley”
(segue un lungo sguardo dietro cui si celano rimembranze scolastiche e torbide fantasie adolescenziali)
Lui, eccitato: “Tiro fuori il tagliaerba”
” —Ammiccamenti caduti nel vuoto.Ma io, ad accontentarmi, non sono mai stata brava.” —Dell’arte di accontentarsi