April 2010
(via solitaryman)
ma un bel fulmine, no?
Però il presidente della Rai Diego Masi aveva ragione quando diceva “non siamo mica lo Zimbabwe”. Quello sta al 186° posto.” —EmmeBi: Il Paese delle Libertà (parziali) (via cidindon)
On whether he ever dressed as a superhero growing up:
“Growing up, no, but in my mid-30’s in Palm Springs right before my arrest, yes.”On Mickey Rourke accepting a question that had nothing to do with his character’s pet:
“Mickey, I’m sorry. Hold the hell up. Can we talk about the parrot? I don’t know why the parrot is not on the poster.”
On what he thinks a hero is:
“I think a hero is someone who, if abroad or traveling, they go to the GOOP website to see what shops to go to, what restaurants to eat at, what clothes to buy, and they do that not fearlessly but in spite of their fear.”On doing sequels:
“Scarlett Johansson was in Home Alone 3. Don Cheadle was in [Ocean’s] 11, 12, AND 13!”On a take where he got to kiss Gwyneth Paltrow:
“Despite what she said on set, she still thinks about it.”On his wife Susan joining the Iron Man franchise as a producer:
“On a certain level, they might have thought she would tame me, but I was completely out of my mind.”On a journalist who kept asking questions about why Sam Rockwell was missing from both the poster and the press conference:
“That’s enough. This is embarrassing. You’re embarrassing yourself.”On Jon Favreau’s rapidly expanding screen time…and waistline:
“By the time we were doing reshoots, they were framing him out of shots.”On the Iron Man 2 banner falling off the latticework behind them at the end of the press conference:
“Ladies and gentlemen, Sam Rockwell!”From Movieline.com
Un racconto importante che dura poche righe « Svariate idee d’amore e d’ingiustizia
(grazie a Chiara)
(via imod) (via blondeinside)
Un momento fa, nel mio ufficio, stavo parlando con uno del più e del meno, mentre ero in mezzo a una frase questo qua ha preso ed è uscito.
via eiochemipensavo
Io, l’altra sera parlando con una tipa, o anche come concludere ogni conversazione ed escludere ogni possibilità di successivo contatto umano con una sola frase. (via babaracus1982)
ti stimo tantissimo
(via el-hereje)
(via fastlive)
Il nirvana dell’alienazione.
“Esperienza (dimostrabile) nella gestione delle espressioni facciali dinanzi a stimoli comici, ambigui, paradossali.
Conversazione improvvisata a partire da due parole chiave; intuito, colpo d’occhio. Anche in inglese. Francese e spagnolo: studi avanzati di sorrisologia delle relazioni umane.
Prontezza di riflessi; picchi encefalografici immediati anche dopo ore di stato ipnagogico.
Eccellenti capacità di adattamento a superiori bipolari.
Sviluppatissime capacità di automotivazione e autogratificazione. Maturate in condizioni estreme e disperate.
Tempi di produzione di report e documentazione a partire da titolo e descrizione: 10pagg/ora.
Codicologia e decifrazione crittogrammi di direttori e amministratori delegati su requisiti funzionali o indicazioni contenutistiche.
Naturale propensione al problem solving, alla facilitazione, alla gestione dei conflitti. Anche tra teste di cazzo di spessore notevole e di ruolo più elevato.”
—
Cose importanti che non puoi scrivere sul curriculum vitae
di Cyb
(e grazie per il supporto morale)
cubeinthedesert:tattoodoll:plettrude:batchiara:violentafiducia:
Spero che la tua strada sia sempre piena di chiodi e pezzi di vetro, di sterco animale e umano, di spine e rovi, di carcasse e fango. E soprattutto spero che tu non abbia le scarpe.
A proposito di nomi strani, comunque, le cugine di mio babbo si chiamano Germana (maritata con Delio), Gemmina e Armanda (maritata con Leonildo) e la loro mamma si chiama Brillantina.
No, dico…
Brillantina geniale!
al paese dei miei nonni (Chiusi) andavano di moda i nomi biblici e mitologici, quindi ora è tutto un fiorire di ottantenni che si chiamano Ulisse, Diomede o simili e poi ci sono i tre fratelli Sem Cam e Iafet (Pronunciati “Semme” “Camme” “Iafette” ovviamente)
Nonne: Erminia (sposata con Adelmo) e Onesta (sposata con Efride, giuro).
Prozii: Isidoro, Arnico, Aude.
Nomi di coetanei della nonna: Iride, Adorno, Ezilde, Eutimio, Desolina, Quirino, Ermenegildo, Aldobrandino, Argia, Zulma, Dimma, Evangelina, Zeffirano, Dilva, Aride, Eurosia, Arles, Eufemia, Profiglia, Leontina, Ottilia, Elde.
Vicino di casa: Saulle (perché quando lo registrarono all’anagrafe lo volevano chiamare biblicamente Saul, ma l’ufficiale dello stato civile si rifiutò di scrivere un nome “straniero” e lo italianizzò).
sweetmonkeybusiness:madamelunastorta:
Non c’è più nient’altro da dirsi, credo.
Quelli che…* | Always late (via batchiara) (via deviot) (via divara)
Ciao Davide. I hope you rot in HELL.
(via monicagellerb)
Rita Levi Montalcini
101 auguri, e chapeau.
(via viaelle) (via onepercentaboutanything) (via elicriso) (via batchiara) (via emmanuelnegro) (via s7efano) (via rimher)
(via clairefisher)
Ho appena scoperto tra i miei followers (seguiva elenco che però dava descrizioni che potevano sembrare tranchant mentre erano solo sintetiche, quindi elimino) svariati personaggi sconosciuti ai più, italiani e stranieri (hi guys!), tutti con una sinistra caratteristica in comune: tutti inequivocabilmente e disperatamente romantici e sognatori (che si parli di amore o di politica), tutti a darci pacche sulle spalle e c’mon a nastro.
Che dire ragazzi, ben trovati, e tu, 21enne speranzosa e sognatrice laggiù, non mollare mai.
Però c’è anche la banalità del bene. Perché il bene mica si nasconde. Le cose giuste mica si nascondono: basta saperle vedere, basta voler guardare. Sono semplici, le cose giuste. Banali. Ma a volte costano più fatica. La fatica di dire no quando tanti dicono sì, o magari non dicono nulla e si adeguano e basta.” —La banalità del bene (e del male).